Cass. 2 dicembre 2019, n. 48779

La Cassazione, con sentenza 48779/2019, ha affermato che in caso di infortunio ad un dipendente dovuto a abitudini rischiose nelle lavorazioni che gli amministratori delegati e la società tollerano, i primi rispondono per lesione colposa aggravata dal mancato rispetto delle norme antinfortunistiche, mentre per l’azienda scatta la responsabilità amministrativa di cui al d.lgs. 231/2001 qualora abbia tratto vantaggio dal ciclo produttivo maggiormente snello e rapido. Le suddette sanzioni vanno comminate anche all’amministratore delegato, anche se in carica da un solo mese, in quanto ritenuto un periodo sufficiente a prendere coscienza della situazione societaria.