Trib. Genova 10 gennaio 2019, n. 5

Il Tribunale di Genova, con sentenza 5/2019, ha affermato che nel caso di lavoro subordinato prestato con orario part time occorre distinguere, ai fini del riproporzionamento previsto dall’art. 7 d.lgs. 81/2015, i diritti che afferiscono al contratto di lavoro, soggetti al riproporzionamento, da quei diritti che non riguardano l’estensione dell’attività lavorativa che ne sono esclusi; di talché va considerato che la disposizione di cui all’art. 33, comma 3, l. 104/1992, che riconosce il diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito, tutela il disabile attraverso la concessione di un diritto al lavoratore, nel senso che l’effettivo soggetto tutelato è la persona bisognosa di assistenza attraverso l’attribuzione di un diritto assoluto che spetta al lavoratore in ragione della necessità di tutelare la salute dell’assistito prossimo congiunto e che non attenendo alla prestazione lavorativa tout court non è soggetta al riproporzionamento.