La Cassazione, con sentenza 8339/2019, ha affermato la illegittimità di un licenziamento adottato dal datore di lavoro a seguito della assenza del lavoratore, dovuta a malattia, all’incontro per la difesa, previsto dall’art. 7 l. 300/1970. 

Secondo i giudici della Suprema Corte, il datore di lavoro avrebbe dovuto posticipare l’incontro al termine della malattia, atteso che il dipendente aveva chiesto lo spostamento corredando la richiesta con la certificazione medica.